Aldo Cantarutti, l’attaccante che diventò celebre grazie a Lino Banfi: storico episodio della maglia ai tifosi

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Aldo Cantarutti, ex attaccante

Da calciatore ha vissuto una buona carriera. Aldo Cantarutti ha militato per anni in diverse squadre di prima fascia. Cresicuto nel Torino, passò al Monza sul finire degli anni ’70. Poi Lazio, Pisa, Catania, Ascoli, Atalanta, Brescia e Vicenza. Ai tempi del Catania gli venne annullato un gol in rovesciata contro il Milan. Segnò una tripletta storica contro il Verona. Dopo il terzo gol lanciò la maglia nel settore dei tifosi dell’Atalanta, i suoi tifosi. Ma la partita non era finita e le sostituzioni sì. Così dovette richiedere ai tifosi di restituirgli la maglietta. A fine gara quella divisa tornò lì, in mezzo alla sua gente. Dopo l’addio al calcio giocato ha intrapreso la carriera di osservatore con Atalanta, Valencia, Lecce, Celta Vigo, Vicenza e Lecce. Oggi Aldo Cantarutti compie 62 anni.

Il suo nome è diventato, però, celebre grazie a… Lino Banfi. Fu proprio l’attore a portarlo alla ribalta nel film ‘Al bar dello Sport’ grazie ad una sua fantomatica doppietta contro la Juventus. In una celebre scena del film si vedono scorrere i risultati della giornata di Serie A con Lino Banfi che riesce a fare 13 al Totocalcio e dare il via ad una serie infinita di gag proprio grazie alle due reti di Cantarutti a Torino.