Champions ed Europa League, spunta una pazza ipotesi per portare a termine le competizioni

Champions ed Europa League ufficialmente rinviate per l'emergenza Coronavirus: la pazza ipotesi per portare a termine le competizioni

La Uefa questa mattina ha ufficialmente comunicato il rinvio degli ottavi di Champions ed Europa League per l’emergenza Coronavirus, che ha ormai colpito una parte dell’Europa occidentale. Quando si torna in campo? Bella domanda. Regna la totale incertezza. Da capire prima, infatti, quando verrà debellata la pandemia.

Il calcio, come più volte abbiamo sottolineato, passa in ultimo piano. Anche se, ovviamente, una decisione dovrà essere presa per poter portare a termine le competizioni. In tal senso, maggiori chiarimenti si potranno avere dopo la riunione di martedì 17 marzo tra tutte le leghe europee, in cui si parlerà anche di Euro 2020 e di un possibile rinvio.

Tra le ipotesi già messe in atto per Champions ed Europa League, però, inizia a spuntarne qualcuna affascinante e suggestiva. Il Corriere dello Sport ha provato a buttare giù qualcosa: “Visti i tempi ristretti – si legge – la prima opzione sarebbe quella di far giocare quarti e semifinali in gara unica in campo neutro. Una soluzione che si era paventata anche per Inter e Roma. L’alternativa sarebbe una sorte di ‘Final Four‘ da giocare nelle sedi designate per le finali: a Istanbul per la Champions League e a Danzica per l’Europa League”.

L’unico problema, al momento, è legato al fatto che siano stati giocati solo una parte di ottavi di Champions. Manca il ritorno delle quattro gare rinviate ieri e che si sarebbero dovute disputare la prossima settimana.

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