Coronavirus, dramma per l’ex Serie A: “Mio padre è in ospedale a Bergamo, non riesco a sentirlo”

Un ex calciatore di Serie A racconta il dramma che sta vivendo per l'emergenza Coronavirus, con la famiglia lontana e a Bergamo

CalcioWeb

Uno dei paesi italiani maggiormente colpiti dal Coronavirus è Bergamo. Lì vivono i genitori di Pierluigi Orlandini, ex centrocampista ed attuale allenatore del Grottaglie. E’ in Puglia, infatti, che lui ha messo su famiglia, ben lontano da dove ora si trovano i familiari, che a causa dell’emergenza pandemica non può vedere. Ed è proprio questo a preoccuparlo, come confessa in un’intervista a ‘Il Posticipo’.

“Purtroppo è una situazione terribile – si legge – chi non la sta vivendo in prima persona fa fatica a comprendere. Mio padre e mia madre sono lì, anche i miei parenti e i miei amici. Mi sento costantemente con loro. Se chiudo gli occhi penso ai posti che conosco e alla gente che sta soffrendo. Immagino come stiano vivendo questa situazione e il fatto di doversi chiudere in casa e non poter andare in giro: ci deve essere un’aria veramente triste. Purtroppo da martedì mattina il mio papà è in ospedale e anche lui sta lottando contro questa cosa. Da quando ci è entrato non riesco a sentirlo, parlo con la dottoressa ogni due giorni in determinati orari. Purtroppo i medici sono pieni zeppi di lavoro e non riescono a dedicarci altro tempo. Ho sentito mio padre tre giorni fa: aveva la febbre ed era un po’ debilitato, l’ho sentito veramente provato. Adesso è in ospedale e viene monitorato minuto per minuto. Speriamo che possa venirne fuori”.

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