Coronavirus, scenari clamorosi da Marotta: “il campionato potrebbe non concludersi, torneo falsato”

Il dirigente dell'Inter Beppe Marotta apre a scenari clamorosi per il proseguo del campionato di Serie A, è sempre più emergenza Coronavirus

“Il campionato è falsato”. E’ questo il pensiero di tanti tifosi che hanno espresso il malcontento sui social. Ma quando a dichiararlo è un dirigente come Beppe Marotta ovviamente le conseguenze possono essere devastanti. L’Inter sarà costretta al tour de force nel mese di gennaio, il dirigente alza la voce in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’: “C’è stata un’indicazione dal parte del Governo e va bene, ma una cosa voglio dirla con fermezza: tutta questa vicenda è stata affrontata male, con troppa leggerezza. Andava gestita con tempistiche diverse, anche per evitare certe allusioni. La Lega aveva deciso per le porte chiuse giovedì, poi venerdì il ministro Spadafora aveva sconsigliato questa strada. A quel punto l’errore è stato del presidente di Lega, Dal Pino, che ha deciso senza interpellare nessuno. Piuttosto, avrebbe dovuto convocare un consiglio di Lega straordinario, si sarebbe dovuto discutere insieme sul da farsi, trovare un punto d’incontro tra quanto stabilito dalla Lega stessa e le indicazioni del Governo. E invece non è stato fatto, stamattina (ieri, ndr) abbiamo ricevuto una comunicazione e stop. Non va bene, la cosa è molto grave. Ecco perché come Inter abbiamo chiesto e ottenuto un Consiglio di Lega straordinario per domani (oggi, ndr) alle 12. Così avremo modo di discutere del futuro. Perché quel che accadrà da adesso in poi mi preoccupa, per il mondo del calcio”. 

LE PROSSIME PARTITE – “Sono preoccupato per Inter-Sassuolo di domenica prossima. Cosa si fa, come ci si comporta? A porte chiuse non si può giocare, sarebbe assurdo usare uno strumento che solo una settimana prima non è stato considerato adatto per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Le porte chiuse non esistono, stop, fine dei discorsi. E non si parli neppure di rinvio a lunedì: l’Inter ha già subito un danno, abbiamo pagato a caro prezzo, tre giorni dopo peraltro avremmo l’impegno di Europa League. Dunque la partita si disputi domenica a porte aperte oppure… Non vedo soluzioni. Il peccato originale è il rinvio di Inter-Sampdoria di domenica scorsa: quella gara si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse, soluzione che non piace a nessuno ma secondo me inevitabile in situazioni come questa. E dico di più: per questa giornata andava usato lo stesso criterio per tutte le squadre, al massimo si sarebbe dovuta rinviare tutta la giornata. Perché per queste cinque partite la Lega ha preso posizione e invece per Atalanta-Lazio non si è esposta? Quando si giocherà quella partita?”. 

Il campionato potrebbe non concludersi? “Sì, il torneo è falsato. È alterato nei suoi equilibri. Basti pensare solo agli infortuni e alle squalifiche. E poi ci sono gli aspetti psicologici di una squadra, dovuti alla classifica… E ancora: l’Inter è danneggiata, il calendario di maggio è incredibile. Nel calcio le motivazioni sono tutto. Non è la stessa cosa per i giocatori essere punto a punto con un’avversaria, piuttosto che a 6/8 lunghezze di distacco. C’è il rischio che un giocatore molli in una direzione privilegiando altre strade, in apparenza più semplici”. 

Coronavirus, caos in Serie A: 6 partite del prossimo weekend a rischio rinvio!

Notizie del giorno – Caos Coronavirus in Serie A, Hoffenheim-Bayern Monaco interrotta, arrestato Cecchi Gori

Coronavirus, altra squadra italiana in quarantena [NOME e DETTAGLI]

Emergenza Coronavirus, giornata drammatica in Italia: aumenta il numero di morti e contagiati