Coronavirus, mistero alla Sampdoria: Gabbiadini e compagni ancora isolati [DETTAGLI]

Gabbiadini e i compagni della Sampdoria sono ancora bloccati in casa, dopo 25 giorni dal primo contagio: situazione surreale

La Sampdoria risulta ad oggi la squadra europea più colpita dal Coronavirus. Sono 9, tra calciatori e medici, i contagiati. Ma è mistero sui tempi di isolamento. Gabbiadini (primo caso) e compagni, infatti, sono ancora bloccati. A provare a fare chiarezza sulla vicenda è stato ‘Il Secolo XIX‘: “La Samp, chissà perché, detiene il triste primato di squadra più colpita d’Europa dal Coronavirus (c’è chi dice sia però un primato falsato dal fatto che molti altri club abbiano comunicato con minor “trasparenza” i casi di positività). Non è un momento facile perché l’atteso sblocco dell’isolamento degli 8 giocatori risultati positivi tarda ad arrivare. Il motivo è semplice: per i doriani come per tutti i contagiati dal Covid-19 non è ancora ben chiaro quali siano i tempi per la guarigione. Finora i medici hanno sempre parlato di ‘due settimane’ ma non è un dato certo su cui fare affidamento”, si legge.

Il quotidiano ligure prosegue: Gabbiadini e compagni lo stanno provando sulla propria pelle. Era infatti l’11 marzo quando è emersa la prima positività (di Manolo) e tutti quanti avevano stimato il mercoledì 25 marzo per la cessazione dell’emergenza (14 giorni dopo). Di fatto ne sono passati altri 10 e il quadro è ancora tale e quale dal punto di vista “esistenziale”: gli ex positivi sono ancora del tutto isolati in casa con le loro famiglie con la Samp che deve provvedere a tutto, dalla spesa ai farmaci. E quelli che erano negativi sono usciti col contagocce, perché l’ansia di ricadere nel contagio è forte. Per i 9 positivi (8 giocatori e il dottor Baldari) il famoso secondo tampone che dovrà accertare l’avvenuta negatività non c’è ancora. Non significa che siano tutti ancora malati, senz’altro ci saranno già dei guariti, ma quest’attesa sta diventando snervante”, conclude ‘Il Secolo XIX’.

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