Fonseca: “Qui a Roma ho vissuto qualcosa senza precedenti in carriera”

L'allenatore della Roma, Paulo Fonseca, si è raccontato in una lunga intervista ad 'A Bola', tra la scelta di una nuova avventura e i problemi

Una vita in Portogallo da calciatore e allenatore, poi l’ottima occasione in Ucraina e il calcio che conta, con l’opportunità Roma. L’allenatore giallorosso Paulo Fonseca si è raccontato in una lunga intervista al quotidiano ‘A Bola’ in cui ha affrontato numerosi argomenti.

C’erano proposte più allettanti dal punto di vista finanziario. Volevo mettermi alla prova in un campionato in cui le cose, tatticamente, sono diverse da tutti gli altri paesi. In questo momento confermo il mio pensiero. Questo è un club enorme, abituato a lottare per i titoli e io ne sono innamorato. Ho sempre sentito un grande sostegno e comprensione dai tifosi. Anche questo gennaio, quando abbiamo avuto un momento più difficile, non abbiamo mai avvertito rabbia da parte loro. Sono unici, fantastici nel modo in cui vivono il club. La loro passione è impressionante”.

Quest’anno, però, ho vissuto qualcosa senza precedenti con così tante lesioni traumatiche. Non mi era mai successo in carriera. È quasi inspiegabile. Non sono lesioni che possiamo controllare. Non solo quella di Zaniolo, che è arrivata in un grande momento. Diawara era importante, Mkhitaryan è stato fuori due o tre mesi. In più Pellegrini, Cristante, Zappacosta, Dzeko, Perotti, Pastore, Kluivert, Under… Non sono mai stati tutti disponibili contemporaneamente. Quindi è stato difficile trovare stabilità nella squadra con così tanti infortuni, ci sono stati momenti difficili”.

La Roma sta seguendo una strada, siamo la squadra più giovane del campionato. Abbiamo Mancini, Pellegrini, Diawara, Kluivert, Under e Villar, abbiamo Perez. In questo momento la Roma, per vincere, deve avere giocatori decisivi. E questi sono più esperti. La Roma non vuole pensare solo al futuro, ma deve tornare alla vittoria. Questa combinazione di giovani con esperti è fondamentale”.