“Fumavo regolarmente e Wenger lo sapeva benissimo, qualcuno glielo riferì”: l’aneddoto di Szczesny all’Arsenal

Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, ha raccontato un episodio risalente ai tempi dell'Arsenal: "Fumavo regolarmente, Wenger lo sapeva"

Un vizio, quello del fumo, che non dovrebbe avere a che fare con la vita di uno sportivo, oltre che di tutti. Ma c’è chi ha utilizzato sigarette per alleviare le tensioni. Come Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, che ha raccontato un episodio risalente ai tempi dell’Arsenal in un podcast della radio ufficiale dei ‘Gunners’: “All’epoca fumavo regolarmente e il boss lo sapeva benissimo: non voleva che nessuno fumasse nello spogliatoio. Dopo una partita, a causa della tensione, mi accesi una sigaretta nello spogliatoio nell’angolo delle docce, dove nessuno poteva vedermi. Qualcuno però se ne accorse e lo riferì al boss che, un paio di giorni dopo, mi chiese se era vero: io risposi di sì e venni multato”.

Szczesny perse il posto da titolare e gli venne preferito sempre più spesso Ospina. Così il portiere polacco andò in prestito alla Roma: “Mi aspettavo di tornare titolare dopo poche settimane ma Ospina giocò davvero bene le partite in cui venne chiamato in causa. Volevo di nuovo il mio posto e il modo per convincere il mister che ero ancora il migliore fu andare via in prestito: sembra strano, ma a volte questa è la cosa giusta da fare”.

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