Maradona risponde all’arbitro di Italia ’90: “Fu radiato per corruzione, cercava minuti di gloria”

Per tramite del suo agente, è arrivata la risposta di Diego Armando Maradona all'arbitro di Italia '90, il messicano Edgardo Codesal

A distanza di 30 anni, l’arbitro di Italia ’90 ha deciso di dire la sua in merito a Diego Armando Maradona. L’ex direttore di gara messicano Edgardo Codesal, nella giornata di ieri, aveva dichiarato che avrebbe dovuto espellere l’argentino prima del fischio d’inizio, quando insultò i tifosi che fischiarono l’inno: “Come calciatore, massima ammirazione. Ma come persona, è una delle peggiori che abbia mai incontrato in vita mia: una persona sgradevole“.

Non è mancata la risposta del Pibe de Oro, per tramite del suo agente Stefano Ceci: “Diego ha riso quando ha letto le dichiarazioni di Codesal sulla finale del ’90 tra Argentina e Germania. Ha pensato che, essendo finito nel dimenticatoio, Codesal avrà cercato i pochi minuti di gloria parlando di lui”, ha detto a Radio Kiss Kiss.

“Codesal fu radiato dalla Federazione messicana per corruzione di partite. Fu mandato a dirigere Argentina-Germania, la finale di Italia90, solo perché era il genero di Arriaga, membro degli arbitri della Fifa. Ricordiamo che Codesal, qualche anno dopo la finale, ribadì con forza che si era sbagliato e che il rigore di Sensini su Voeller non c’era. Chissà perché ha cambiato idea, lui che fece parte del Comitato Arbitrale Fifa nel 2002. Dove? In Korea…”