“Il rapporto con Ibra non esiste. Lui o Totti? Se voglio vincere il Mondiale…”: Materazzi al veleno

Marco Materazzi, ex difensore dell'Inter, ha parlato del rapporto con Ibrahimovic, del famoso 5 maggio e di Perugia-Juventus

Marco Materazzi, in una diretta Instagram con lo Youtuber ‘Er Faina’, ha parlato di come sia cambiato il suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic, non lesinando frecciate allo svedese del Milan: Il mio rapporto con Ibrahimovic? Non c’è. Quando è arrivato eravamo due zingari, poi qualcosa è cambiato per essere così rancoroso. Ma non è un problema. In realtà non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema, l’ho anche incontrato una volta. Poi ci sta che se lui mi stuzzica… Siamo due caratteri forti, ad averceli come lui in squadra. Come giocatore è un fenomeno, ma non ai livelli di quelli che tutti sappiamo, senza che si offenda. Anche se lui si sente Dio. Tolti i primi due c’è lui, c’era Totti, Neymar, Henry, tutta gente che ha fatto la storia del calcio. Ibra o Totti? A me sta simpatico Francesco, ho condiviso qualcosa di importante con lui. Chi prenderei? Dipende se voglio vincere il Mondiale o il campionato”.

Si è poi passati a parlare di Perugia-Juventus del 14 maggio 2000. Il clamoroso ko dei bianconeri regalò lo scudetto alla Lazio. Materazzi faceva parte della squadra di Calori: “Faceva freddo, pioveva. Nella prima mezz’ora potevano fare quattro goal, ma non li hanno fatti. La verità è che finché c’è stato il sole ci hanno preso a pallonate, poi sull’unico calcio d’angolo nel secondo tempo, ed erano sei contro uno, quasi si sono fatti goal da soli. La verità è quella. Cross di Rapajc, l’hanno rinviata e Calori ha segnato. Poi è andata come è andata, noi abbiamo fatto la nostra parte come è giusto che sia. E’ stata una cosa molto simile al 5 maggio dell’Inter“.

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