Clamoroso Faggiano: “Parma-Spal è stata una partita finta, tra dieci anni racconterò cosa è successo”

Il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano ha parlato in modo clamoroso della partita prima del Coronavirus contro la Spal

Il Parma si trova in ritiro per gli allenamenti di gruppo, in attesa del nuovo protocollo che non è stato ancora approvato dal CTS. Ha parlato della situazione il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano, intervenuto a Radio24 nel corso della trasmissione “Tutti Convocati”. “Eravamo pronti e abbiamo preferito fare questo iter, poi vedremo se usciranno nuovi comunicati, nuove idee. Ci prepariamo per un protocollo, poi non è stato ratificato. Noi ci siamo adeguati e abbiamo fatto il massimo per rispettarlo. Abbiamo iniziato come deciso. Un po’ di staff è in un albergo a 100 metri da Collecchio dove c’è un piano e un ingresso solo per noi. Noi non abbiamo guardato gli altri, abbiamo pensato a noi”. 

“Non volevamo dimostrare nulla noi del Parma, abbiamo rispettato l’iter, non pensavamo che quel protocollo non andasse bene a nessuno. Mi spiace questa cosa, se ne poteva parlare prima, invece di sentire discorsi nelle riunioni senza né capo né coda. Il calcio è lavoro, se i risultati si ottengono giocando e qualcuno non vuole giocare, lo dicesse. Mi hanno fatto giocare Parma-Spal che era una partita finta, tra dieci anni racconterò cosa è successo. Il signor Petagna ha detto che Parma-Spal è stato un brutto allenamento. C’era qualcuno che non voleva che si giocasse la partita, ci sono stati 15 giorni e mi mandi un messaggio a mezzora della partita, ma io vi ammazzo tutti (in senso figurato ovviamente)”. 

“Noi eravamo pronti per il 18, poi tre giorni fa ci dicono altro. Allora in 2 mesi da Parma-Spal non è cambiato nulla. Io so che il Parma era pronto per il 18. Oggi ricominciamo, è normale che ci saranno infortuni, ci sta adesso come quando inizi un ritiro estivo normale. E’ una situazione che non ci aspettavamo. Sento anche che a luglio e agosto fa caldo. Facevo il ds del Trapani, l’estate giocavamo a Trapani con 40 gradi, l’inverno giocavamo a Novara e faceva freddo. Che discorsi sono… Noi non abbiamo convinto i giocatori, sono dei professionisti i giocatori del #Parma. Non so se gli altri abbiano fatto storie”. 

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