Lippi: “Il presente è vomitevole e mi fa incazzare, nel 2020 non siamo capaci di trovare un vaccino”

L'ex ct della Nazionale, Marcello Lippi, è arrabbiatissimo: se la prende con chi strumentalizza tutto, fa i suoi interessi e non fa ripartire il calcio

Il presente è vomitevole, a me fa incazzare. Non sento altro di parlare di essere uniti e coesi e ognuno pensa ai cavoli suoi, alle poltrone a tutti i livelli. Qua viene tutto strumentalizzato, chi fa le cose bene viene sputtanato. Siamo nel 2020, andiamo su Marte e non siamo capaci a trovare un vaccino o una medicina. Ognuno fa i cavoli suoi. Perché non bisogna ripartire? Non siamo più nella situazione di due mesi fa. C’è demagogia intorno al calcio, ma è un’industria”. Queste parole, rilasciate a Deejay Football Club e riprese da ‘fcinter1908’, sono dell’ex ct della Nazionale italiana Marcello Lippi.

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