“Roma? Tante cose da dire. Sampdoria? Ferrero ha promesso e non mantenuto”: Di Francesco al veleno

Eusebio Di Francesco, ex allenatore di Sassuolo, Roma e Sampdoria, ha ripercorso alcune tappe della sua giovane carriera, mandando frecciatine

Eusebio Di Francesco senza peli sulla lingua. L’ex allenatore di Sassuolo, Roma e Sampdoria, ha parlato ai microfoni di ‘Sportitalia’ in merito alle esperienze passate. A partire da quella in giallorosso. Poche parole ma significative: “Nella seconda stagione a Roma ci sarebbero tante cose da dire. Ma mi prendo io le responsabilità”. Si passa poi all’esperienza in blucerchiato: “Avevo avuto l’opportunità di andare in un’altra società italiana, ma non posso fare il nome, poi tutto è saltata. Questo mi è dispiaciuto. Poi è arrivato Ferrero che con la sua esuberanza mi ha un po’ incantato, mi ha detto delle cose che poi ha fatto fatica a mantenere. L’ingenuo sono stato io ma avevo voglia di tornare a lavorare, al di là del blasone, anche se nella Samp ho trovato grandi professionisti e una grande tifoseria. Forse però era troppo presto andare lì, magari non ero pronto. Poi mi sarei aspettato di fare anche un mercato differente. Già dopo la partita contro il Sassuolo, a mercato finito, mi sarei voluto dimettere“.

Di Francesco prosegue: “In questi giorni stavo rivedendo degli allenamenti fatti alla Sampdoria e i ragazzi mi entusiasmavano. Ero contento di vedere che c’era un determinato tipo di lavoro, che c’era grande applicazione. Spesso però la testa nelle partite può fare la differenza. Anche questa esperienza è stata un momento di crescita per me e mi auguro al più presto di avere un’altra opportunità”. Si è poi parlato di proposte ricevute e futuro: “La Fiorentina? Ho ricevuto solamente delle proposte dall’estero prima del Covid-19. E in futuro mi piacerebbe provare una esperienza fuori dall’Italia”.

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