Serie A, è caos stipendi: l’AIC in rivolta e la questione prestiti da risolvere [DETTAGLI]

È caos sui contratti dei giocatori, Tommasi è furioso. Questione delicata anche per quanto riguarda la scadenza dei prestiti

Polemiche sugli stipendi dei giocatori. L’Associazione Italiana Calciatori è in rivolta. Un Damiano Tommasi furioso aveva parlato così dopo il Consiglio Federale: “Sapete che cosa significa? Che siamo stati in campo fino al 15 marzo, che i calciatori hanno lavorato con il preparatore atletico per tutto il lockdown e ora tu puoi pure non retribuirli. E se fanno causa danno pure la possibilità al club di non pagarli fino ad agosto!”.

È caos anche sui contratti dei giocatori. Molti sono validi sino al 30 giugno prossimo e, con il prolungamento della stagione ad agosto, molti club rischiano di dover fare i conti con le partenze dei giocatori in prestito o di quelli in scadenza. La Fifa ha dato l’indicazione di prolungare tutti questi accordi tra le parti fino al termine della stagione, ma non ha il potere di emanare una norma perché ogni Paese ha delle regole interne alla propria federazione che, in totale autonomia, dovrà trovare una soluzione per non giungere alla guerra anche su questo punto.

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