E adesso non rompete il ca…lcio!

Domani riparte il calcio anche in Italia: un po' frastornato, confuso, in maniera "parziale". Ma lo fa, ed è bellissimo: basta questo...

Ci avete giocato, lo avete strumentalizzato, lo avete usato come arma per il vostro finto moralismo, ne avete approfittato per mettere una pezza ad una stagione fallimentare o per evitare di mettere mano al portafogli ed adempiere agli oneri contrattuali. Ma adesso, però, non lo rompete pure… il calcio!

L’essere umano è fatto per dimenticare. Dimentica presto, tutto. De siete dei pazzi e criminali, pensate solo ai vostri interessi con la gente che muore non c’è più molta traccia. Anzi, faremmo meglio a dire che non c’è mai stata (se non nel periodo più brutto, ma lì era giustificabile e comunque mai nessuno si è fiatato di parlare di ripresa in quel periodo). Si è semplicemente nascosta dietro una demagogia dettata dal terrore mediatico e dall’incapacità di sviluppare un pensiero coerente. Purtroppo anche a causa delle posizioni confusionarie e discordanti degli stessi addetti ai lavori, ma questa è un’altra storia.

L’essere umano dimentica, dicevamo. Perché siamo sicuri che tutti quelli che non volevano che il calcio ripartisse, domani saranno davanti alla tv come hanno fatto sempre: un pacco di patatine, una birra, la tensione, la rabbia e le polemiche durante e dopo la gara. Perché il calcio è questo, è sempre stato questo. E’ vero, non sarà proprio la stessa cosa, senza tifosi. Ma dopo tre mesi vissuti in questo modo si accetta anche un calcio così. Perché è sinonimo di ripartenza, è sinonimo di speranza. E sta già facendo ricredere tanti di quelli che non volevano si riprendesse. E poi, lo sappiamo tutti che non sarà per sempre. Anzi, speriamo che lo sia il meno possibile. Già si parla di riaprire gli stadi, gradualmente. Un passo alla volta, una giornata alla volta e l’augurio di poter arrivare al traguardo senza alcune scelte cervellotiche che hanno rischiato di “rompere”. E quindi, visto che il rischio c’è stato ma non è accaduto, non commettete errori proprio ora. Non ci rompete il ca…lcio!