Italia-Germania 1970, quella volta che ‘La Gazzetta dello Sport’ andò in stampa a partita in corso

Italia-Germania 4-3. La partita del secolo. Una gara che i quotidiani riuscirono a raccontare solo a metà per via del fuso orario del Messico

Una gara rimasta nella storia, non a caso ribattezzata ‘La partita del secolo’. Italia-Germania 4-3 ha fatto sognare intere generazioni, da quelle che erano presenti a chi ha rivisto quella semifinale del 17 giugno 1970 a distanza di anni. E chi in quegli anni era bambino andava a letto presto, dopo Carosello. Alle 21,30 ci si coricava, senza se e senza ma. Ma quella sera fu diverso. L’Italia intera rimase incollata ai teleschermi fino a notte inoltrata per via del fuso orario del Messico. E quando Karl Heinz Schnellinger pareggiò in pieno recupero il vantaggio di Boninsegna, si andò ai tempi supplementari. E lì inizierà una storia epica. Storia che i giornali non riuscirono a raccontare, almeno non subito. I quotidiani, infatti, dovevano andare in stampa e fu così che ‘La Gazzetta dello Sport’ titolò in prima pagina: “L’Italia raggiunta nel finale”. Quell’extra-time mise in difficoltà anche uno dei più grossi quotidiani nazionali. Altri tempi, altri uomini, altro calcio. E anche se i giornali non riuscirono a raccontare le gesta di Riva, Rivera e compagni, nessuno quella sera andò a letto dopo Carosello. Nessuno. In basso la prima pagina de ‘La Gazzetta dello Sport’ di quella notte.

prima pagina Gazzetta dello Sport 1970

Italia-Germania 4-3, la ‘Partita del secolo’: allo stadio Azteca è puro spettacolo [VIDEO]