Hugo Sanchez, dalle acrobazie alla targa rimossa dai tifosi dell’Atletico fino alla tragica morte del figlio

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica “L’uomo del giorno“. Protagonista di oggi è Hugo Sanchez, leggendario attaccante messicano

Hugo Sanchez compie 62 anni. Leggendario attaccante messicano, ha iniziato la carriera con la maglia dell’UNAM Pumas, poi una breve esperienza con il San Diego Rockers. Si trasferisce in Spagna, all’Atletico Madrid, poi agli arcirivali del Real. Con i Blancos segna 164 gol in 207 partite. Una buona stagione con il Rayo Vallecano, poi esperienze non entusiasmanti con Atlante, LASK Link, Dallas e Atlético Celaya. Vanta 58 presenze e 29 gol la maglia della nazionale messicana. Ha poi intrapreso la carriera da allenatore, senza fortuna. Celebri i suoi gol in acrobazia, molti in rovesciata, oltre a colpi come il doppio passo e l’elastico.

Sul “Paseo de las Leyendas” i tifosi dell’Atletico Madrid hanno sostituito la targa di Hugo Sanchez con quella dell’attaccante colombiano Radamel Falcao Garcia, artefice di alcuni dei recenti successi della squadra spagnola. Il messicano è stato considerato un traditore dopo il suo passaggio al Real Madrid.

Hugo Sanchez è stato scosso anche da un lutto familiare. Il figlio è infatti morto nel suo appartamento di Polanco, un quartiere residenziale di Città del Messico, nel 2014 a 30 anni. Hugo Sanchez Portugal sarebbe morto a causa di una intossicazione dovuta a una fuga di gas.