Notizie del giorno – L’arbitro coinvolto nello scandalo scommesse, muore calciatrice 22enne, la follia in Spagna

Le notizie del giorno - In primo piano l'arbitro coinvolto nello scandalo scommesse, la morte di una calciatrice 22enne e la follia in Spagna

Le notizie più importanti della giornata di ieri, domenica 19 luglio.

L’ARBITRO COINVOLTO NELLO SCANDALO SCOMMESSE – Nuove ombre sul calcioscommesse nel calcio italiano. Ieri è stata lanciata la notizia del coinvolgimento di un arbitro, oggi è uscito il nome e anche la partita al centro dell’indagine avviata dalla Procura di Roma. Secondo quanto riporta Repubblica la gara al centro delle attenzioni degli inquirenti è quella tra Virtus Verona e Gubbio, andata in scena il 12 gennaio e sospesa per un sospetto infortunio del direttore di gara. Si tratta di Luigi Catanoso, arbitro della sfida, della sezione di Reggio Calabria. La partita è stata sospesa sul risultato di 1-0, mentre i bookmakers registravano flussi di scommessa sull’esito opposto. Le puntate arrivano dalla Calabria e la sospensione del match avrebbe permesso agli scommettitori di recuperare la somma giocata. Nel mirino anche altre partite della Primavera, l’arbitro Luigi Catanoso avrebbe contattato l’AIA per dichiararsi estraneo ai fatti. Il fascicolo è nelle mani della Procura di Roma. (L’ARTICOLO COMPLETO)

MUORE CALCIATRICE 22ENNE – E’ morta Alina Seeber, 22enne calciatrice del Pfalzen-Natz, squadra di Eccellenza. Era un attaccante, considerata molto promettente e dal futuro assicurato, aveva giocato anche nella rappresentativa femminile del CPA di Bolzano. Non ha superato un aneurisma cerebrale, accusato nella giornata di venerdì: “Sbalorditi e pieni di dolore dobbiamo dire addio alla nostra stimata compagna di squadra e amica Alina, che è stata strappata a noi troppo presto, cara Alina, siamo tutti infinitamente tristi per il fatto che tu non sia riuscita a vincere l’ultima partita. L’ultima e più importante partita. Ci mancherai, perché non eravamo solo una squadra, ma amici. Le tue risate, il tuo senso dell’umorismo e la tua spensieratezza rimarranno ora nei nostri ricordi”, si legge nel comunicato del Pfalzen-Natz. (L’ARTICOLO COMPLETO)

FOLLIA IN SPAGNA – Il contagio da Coronavirus in Spagna è tornato ad un livello d’allarme tale da ripristinare alcune misure restrittive. Come dimostra la situazione in Catalogna, che mette a rischio anche il ritorno degli ottavi di Champions League tra Barcellona e Napoli al Camp Nou. Ma non tutti sembrano preoccupati dagli eventi. Come riporta As, infatti, addirittura a Pamplona c’è chi ha organizzato un match pubblicizzato come “Infetti contro non infetti”. In realtà, nelle intenzioni iniziali, l’idea era quella di una partita di calcio utile a raccogliere fondi da destinare proprio a chi era stato colpito dal Covid. Ma la sede scelta non è delle migliori: Mendillori, uno dei quartieri cittadini con più casi. L’organizzatore, un ragazzo di 23 anni, è recidivo, in quanto già nel recente passato sempre a Mendillori aveva organizzato un evento a cui avevano preso parte centinaia di persone. E adesso, oltre ad una denuncia, si è beccato una multa di 3000 euro. Sempre come riporta il giornale spagnolo, ovviamente, il match non si disputerà. Alto il rischio di un esposizione al contagio. (L’ARTICOLO COMPLETO)

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