Il primo Mondiale della storia, la vittoria dell’Uruguay e il mistero sulla finale terzo-quarto posto

Si rinnova l'appuntamento con la rubrica "Accadde oggi". Facciamo un salto indietro di 90 anni, fino al Mondiale del 1930, giocato in Uruguay

13 luglio 1930. Una data storica per il calcio, Ebbe inizio, infatti, il primo Mondiale della storia. Si giocò in Uruguay e fu proprio la Celeste a portare a casa la prima Coppa Rimet. Vi presero parte 13 squadre, non l’Italia. Si iniziò con Francia-Messico e Stati Uniti-Belgio, giocate in contemporanea. I Blues vinsero 4-1, gli americani 3-0. Formula inedita: un girone da 4 squadre e 3 composti da 3 formazioni. La prima di ogni gruppo si qualificò, andando a disputare le semifinali. Passarono Argentina, Uruguay, Jugoslavia e Stati Uniti. Le due semifinali furono a senso unico. Da una parte l’Argentina spazzò via gli Usa con un perentorio 6-1, stesso punteggio dall’altra parte tra Uruguay e Jugoslavia. Un alone di mistero avvolge, però, la finale per il terzo-quarto posto. Secondo alcune fonti, la partita non fu in programma, così Jugoslavia e Stati Uniti vinsero entrambe la medaglia di bronzo. C’è, invece, chi afferma che la gara si giocò e la Jugoslavia vinse 3-1. Nella finale, questa sì disputatasi, l’Uruguay vinse 4-2 il derby con l’Argentina. Il capocannoniere dell’edizione fu Stabile. Curioso caso il suo: 8 reti in 4 partite, partendo dalla panchina nella gara inaugurale. L’ultimo superstite di quel Mondiale, Francisco Varallo, morì nell’agosto del 2010, all’età di 100 anni.