Rostov-Krasnodar, la partita infinita: assegnati 18 minuti di recupero!

Rostov-Krasnodar è la partita infinita: l'arbitro ha infatti assegnato 18 minuti di recupero a causa delle numerose chiamate al Var

La partita infinita? Abbiamo sentito pronunciare spesso questa parola parlando di calcio. I riferimenti sono a sfide “lunghe”, particolari, contraddistinte da qualche strano aneddoto. Ecco, Rostov-Krasnodar è una di queste. Motivo? L’arbitro della gara, valevole per la 25ª giornata del campionato russo e terminata 1-1, ha assegnato ben 18 minuti di recupero. In uno di questi, il 100° (90’+10), il Rostov ha pareggiato, su rigore. E proprio il rigore, anzi il Var, è stato uno dei motivi di questo lungo extratime. Tante le chiamate al monitor da parte del direttore di gara, due oltre il 90′: nel primo caso penalty non assegnato, nel secondo sì. E poi realizzato.