Vino: indagine, nel 2019 all’asta 1.142 lotti di vigneti, 40% in Toscana

Milano, 22 lug. (Adnkronos) – Sono 1.142 i lotti di vigneti finiti all’asta nel 2019 in Italia. Rappresentano oltre 250 milioni di euro di valore di base d’asta e comprendono vere eccellenze italiane: di questi lotti, oltre il 40% delle pregiate uve si concentra in Toscana, dove il prezzo dei vigneti finiti in esecuzione è di oltre 100 milioni di euro, ma il cui valore è almeno il doppio. L’analisi è stata realizzata dal Centro Studi AstaSy Analytics di Npls Re_Solutions con il sistema “Auction System”, che consente di alimentare banche e servicer di dati aggiornati in merito alle esecuzioni immobiliari.
Si trova a Montalcino uno dei vigneti più pregiati finiti in asta e il lotto comprende cinque ettari e mezzo nella zona del Brunello di Montalcino, un ettaro e mezzo circa nella zona del Rosso di Montalcino Doc e un’altra parte nel podere Sant’Antimo Rosso Doc. In asta anche oltre 15 ettari nel Chianti e nella zona del Morellino di Scansano che comprendono non solo terreni, ma anche cantine e poderi. Subito dopo le terre toscane, i vini siciliani. La Sicilia infatti conta una percentuale del 7% sul totale dei vigneti andati in asta.
Si trova a Pantelleria l’asta di maggior valore: il 19 marzo, in tempo di Covid-19 e quindi poi rinviata, è finita all’asta un’intera cantina del pregiato Passito, probabilmente il più famoso al mondo, a una cifra base pari circa 2 milioni. Il giro dei vigneti in asta continua in Puglia (7%), dove a essere coinvolte sono le terre nel Negramaro, del Primitivo di Manduria e dei vini del Salento. Il prezzo complessivo dell’intero patrimonio enologo pugliese andato in asta ammonta a quasi 18 mln, ma le stime parlano di un valore reale oltre i 40 milioni.