La virologa: “in questo momento la patologia è assente. Riapriamo gli stadi, approfittiamone ora”

Continua a fare discutere l'argomento della riapertura degli stadi. Importanti indicazioni da parte della virologa sull'andamento dell'epidemia

Dopo il ritorno in campo con i campionati di calcio deve partire un’altra battaglia: quella dell’apertura degli stadi. Sì, perchè l’andamento dell’epidemia lo consente, perchè ormai è permesso quasi tutto e anche assistere ad una partita di calcio non dovrebbe essere vietato.  La virologa Maria Rita Gismondo, virologa, è intervenuta a ‘Calcio Napoli 24 Live’: “Coronavirus? In questo momento la patologia è quasi assente. Non sappiamo se ci sono asintomatici. Avendo tenuto le distanze e stando all’aria aperta, non ci sono stati contagi. C’è stato un pizzico di fortuna, ma il virus che c’è non sta dando un grande fastidio in questa fase, ha perso un po’ della sua forza. Aprire gli stadi? La prudenza deve esserci sempre, il virus è imprevedibile e può diventare aggressivo all’improvviso. Non possiamo abbassare la guardia, ma sono favorevole all’apertura degli stadi ma ad alcune condizioni fin qui non rispettate. Godere di questo momento in cui il virus ci sta dando tregua, è un bene: concediamoci qualcosa in più. Procollo? Speriamo che sia allentato così vuol dire che si sta risolvendo il problema, se dovesse cambiare qualcosa allora si dovrà stringere tutto nuovamente. Se dovesse esserci una nuova ondata, non sarà grave come la prima”.

Altro che “sciagurati”: Napoli è Covid-Free 15 giorni dopo gli assembramenti per la festa dei tifosi. Adesso riaprite gli stadi!