L’anomala Champions League 2019-2020: c’è un evento che non accadeva da 30 anni, e in finale…

Una Champions League anomala quella 2019-2020: c'è un evento che non accadeva da 30 anni ed in finale potrebbe verificarsi un record

Una Champions League, quella 2019-2020, anomala. Lo abbiamo detto tante volte di recente. Il lockdown sul più bello, andata e ritorno di alcune gare degli ottavi giocate a distanza di mesi e turni secchi in campo neutro e a porte chiuse. Già di suo, già per questo, è stato un inedito. Ma, per non farsi mancare nulla, questa competizione ha ben deciso di regalare altri colpi di scena, acuiti dall’imprevedibilità della partita singola, dalla diversa condizione fisica delle varie squadre e da un calendario che ha messo di fronte tutte le big da una parte di tabellone e tutte le outsider dall’altra. Ne esce fuori quello che abbiamo visto sino ad oggi: le semifinali Lipsia-Paris Saint Germain e Lione-Bayern Monaco, con tanto di clamorosa eliminazione di Juventus, Real Madrid, Barcellona, Manchester City.

Questo, ovviamente, vuol dire tante cose. Innanzitutto che, a parte il Bayern Monaco, per le altre tre – un’eventuale finale – sarebbe un inedito. E di conseguenza anche la vittoria della Coppa. Così come sarebbe la prima volta – in caso di passaggio del turno di PSG e Lione – vedere all’opera una finale tutta francese. Anzi, per il paese d’oltralpe, è già un record quello attuale, con due squadre in semifinale (mai era accaduto). Ma la statistica più sorprendente di tutte è forse un’altra. Quest’anno, in semifinale di Champions, non ci sono squadre italiane, inglesi e spagnole, e cioè quelle che fanno parte dei tre paesi con più trofei europei di calcio al mondo. Le più forti, storicamente. E infatti, dal 1990-1991 in poi, almeno una squadra di questi tre paesi era arrivata almeno in semifinale, ma anche in finale o anche vittoriosa. L’ultima volta fu appunto 30 anni fa. Nell’edizione della Coppa Campioni 1990-1991 si affrontarono in semifinale Bayern Monaco-Stella Rossa e Spartak Mosca-Marsiglia, con la vittoria finale dei serbi in finale contro i francesi. In quell’edizione, già ai quarti si era ridotto il numero delle big. Solo Milan e Real Madrid erano arrivate ad un passo dalla semifinale tra le squadre dei tre paesi più forti, ma erano stato eliminate.