La nuova “mission impossible” di Hiddink: portare Curaçao ai Mondiali

Guus Hiddink ha una nuova missione impossibile da portare a termine: riuscire a qualificare Curaçao ai Mondiali del Qatar nel 2022

Guus Hiddink, tecnico giramondo, riparte da Curaçao, nazione costitutiva dell’Olanda. L’allenatore si è legato alla nazionale fino a giugno 2022 con un solo grande obiettivo: portare Curaçao ai Mondiali in Qatar. Il 73enne negli ultimi 20 anni si è alternato alla guida di diverse nazionali: dalla Sud Corea, con la quale giunse in semifinale al Mondiale 2002, alla Russia, ma anche all’Australia, portata agli ottavi contro l’Italia nel 2006. L’uomo delle imprese impossibili o quasi ultimamente allenava la selezione olimpica cinese. Mercoledì si è tenuto il sorteggio dei gironi di qualificazione per il Mondiale e Curaçao è terminata in un gruppo con Guatemala, Saint Vincent e Grenadines, Cuba e le British Virgin Islands. Curaçao ha centrato il miglior risultato della sua storia, qualificandosi per la Gold Cup 2019, dove arrivò sino ai quarti, cedendo solo per 1-0 agli Stati Uniti. Hiddink punta a fare la storia: “Potrebbe non essere scontato ma sarebbe stato davvero difficile rifiutare. Curaçao ha fatto buoni progressi ultimamente e mi piacerebbe aiutare i giocatori e lo staff a crescere”. Calciatori di esperienza e talento quelli a disposizione di Hiddink, tra i quali i fratelli Juninho e Leandro Bacuna, che militano in Inghilterra.

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