Il presidente De Laurentiis gonfia il petto: “il Napoli l’unico club senza debiti”

Il presidente del Napoli De Laurentiis a 360°. Il numero uno del club azzurro ha affrontato importanti argomenti legati al mondo del calcio

Il Napoli sta lavorando per la prossima stagione, l’obiettivo è riscattare l’ultimo campionato. In attesa di novità sul fronte calciomercato, il presidente De Laurentiis è tornato a parlare del mondo del calcio a 360°. Ecco quanto dichiarato a margine di un convegno che si è svolto al palazzetto dello sport di Castel di Sangro. “Il calcio italiano va rivisitato con regole diverse. Bisogna stabilire il rispetto per i tifosi, il campionato deve essere prioritario ed invece sembriamo dipendenti dell’Uefa quando in realtà dovrebbe essere un secretariato, Ceferin esiste in funzione dei paesi e dei club, non noi in sua funzione”. 

“Tutti dovrebbero partire quando è tutto sanificato. Ieri c’erano casi alla Roma, vengono fuori casi a destra e sinistra, poi ci sono gli stadi chiusi e quindi auto-castrazione e significa essere degli stupidi. La Figc aspetta la Lega, cioè noi, i club non sono capaci di decidere, i 20 club tranne il Napoli hanno collezionato 3 miliardi di debiti, questo va bene? Per la Figc non sarebbero neanche ammissibili, ma poi il povero Gravina dice: cosa devo fare? Non partiamo? Solo quattro squadre dovrebbero iniziare? Io ero l’unico che mi battevo per i 5 cambi, prima ancora per la panchina, si mandavano i giocatori pagati in tribuna durante le partite. Poi c’è il fair play finanziario per chi fa le coppe, gli altri 13 non partecipano e su molte scelte vai in minoranza in assemblea”.