Reggina, non solo Menez e Lafferty. C’è odore di ennesimo colpaccio: l’annuncio del presidente Gallo

Odore di altro colpaccio in casa Reggina dopo gli arrivi di Jeremy Menez e Kyle Lafferty: l'annuncio del presidente Luca Gallo

Una Serie B raggiunta dopo 6 anni grazie alla nuova proprietà insediatasi da un anno e mezzo. Ai vari colpacci Denis, Reginaldo e Mastour della scorsa estate, la Reggina ha proseguito in questa sessione di mercato con la perla Menez e con l’arrivo dell’ex Palermo Kyle Lafferty. Due big davanti con l’intenzione di ottenere il doppio salto e conquistare la Serie A che dalle parti dello Stretto manca da oltre 10 anni.

Finita qui (sul mercato)? No, o perlomeno questo aveva fatto intendere il presidente amaranto Luca Gallo nelle ultime conferenze stampa di queste settimane. Ma, se prima si era limitato a parlare genericamente (“prenderemo altri calciatori importanti”), questa volta ha tirato fuori pubblicamente un nome. Ed è un altro “nostalgico” della nostra Serie A: il “Profeta” Hernanes. Il numero uno del club calabrese lo ha annunciato in un’intervista a gianlucadimarzio.com:Abbiamo lavorato per prendere Hernanesha detto – Per il momento la situazione si è bloccata, ma il mercato è lungo e chissà”. 

Nel corso dell’intervista, Gallo ha anche parlato più in generale di mercato e di come ha convinto Menez: “Purtroppo dovremo anche vendere e sarà doloroso. Certamente dobbiamo puntellare centrocampo e difesa per adeguarci a un campionato durissimo. Plizzari? Ci piace molto, ma stiamo valutando anche altri profili. Menez? L’idea ci è venuta durante il lockdown, parlando con Massimo (Taibi). Solo che il giocatore tentennava, come fanno le belle donne quando si fanno desiderare. Un giorno il direttore mi disse che Menez voleva parlarmi, facendomi capire che – più dell’aspetto economico – aveva necessità di sentire il progetto umano. Ho fatto una videochiamata. Eravamo in 4: io, il ds, Jeremy e suo fratello, che è anche suo agente. Gli ho spiegato sogni e intenzioni. Mi sono accorto subito che dall’altra parte c’era una persona perbene che cercava un riscatto sentimentale. Voleva un club in cui trovarsi bene, un posto in cui essere amato. Da lì è stato tutto in discesa”.

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