Vladimir Petkovic, dalla Caritas ai successi: la Coppa Italia con la Lazio e l’incredibile impresa con il Sion

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Vladimir Petkovic, CT della Svizzera

Una storia di calcio, una lezione di vita. Protagonista della nostra rubrica “L’uomo del giorno” è Vladimir Petkovic, CT della Svizzera, che compie 57 anni. Nato in Bosnia, Petkovic scappa dal suo Paese allo scoppio della guerra dei Balcani e si trasferisce in Svizzera. Qui inizia a lavorare come magazziniere alla Caritas aiutando le persone in difficoltà, anche personalmente. Contemporaneamente inizia l’apprendistato da allenatore. Inizia la sua carriera da coach nel Bellinzona nel 1997-1998. Nel 1999 allena il Malcantone Agno fino al 2004. Nel 2004/2005 allena il Lugano. Nel 2005 torna nel Bellinzona, dove rimane fino al 2008. Dal 2008 al 2011 allena lo Young Boys. Nel 2011 va nel campionato turco dove allena il Samsunspor nella stagione 2011/2012.

Nel maggio del 2015 torna in Svizzera per diventare allenatore del Sion, penalizzato di 36 punti per illeciti commessi in Europa League. Riuscirà nell’impresa di salvarlo nei play out contro l’Aarau. Arriva la grande occasione. Il 31 maggio 2012 firma un contratto biennale con la Lazio e nel maggio 2013 entra nella storia e nei cuori dei tifosi laziali per aver vinto la Coppa Italia contro la Roma. Viene esonerato il 4 gennaio 2014, dopo risultati poco soddisfacenti. Il 1° luglio del 2014 firma un contratto per diventare il Commissario Tecnico della Nazionale Svizzera. E’ soprannominato il Dottore, parla otto lingue, oltre al croato e bosniaco, anche inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo e italiano.