Coronavirus: Delpini, ‘Lombardia ferita da presunzione e contrapposizioni’

Milano, 4 set. (Adnkronos) – “Io mi faccio voce di Milano e di questa terra lombarda per condividere le ferite, la fierezza, la preghiera”. Sono le parole pronunciate dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, davanti ai presenti in Duomo a Milano ‘ tra cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ‘ per assistere al Requiem in ricordo delle vittime del coronavirus.
“Le ferite di questa terra sono anche le umiliazioni dell’impotenza, mentre c’era una certa presunzione di onnipotenza; anche gli smarrimenti dei pensieri, degli scienziati, dei maestri, mentre c’era una certa abitudine a ritenere di avere soluzioni per tutto e per tutti”, spiega. “Le ferite di questa terra sono state anche le meschinità delle beghe, le banalità dei discorsi, le contrapposizioni pretestuose, mentre sarebbe necessaria una alleanza, una coralità per affrontare insieme le sfide e le lacrime di questo tempo”, conclude l’arcivescovo Delpini.