Il solito De Laurentiis: “Con offerte importanti vendo tutti. Campionato falsato, ne ho le p***e piene”

Il solito fiume in piena. Dal ritiro del Napoli a Castel di Sangro, Aurelio De Laurentiis sbotta e attacca tutti: dalla UEFA alla FIFA

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato a ‘Radio Kiss Kiss’ da Castel di Sangro, sede del ritiro dei partenopei. E il numero uno azzurro ne ha per tutti: “E’ un campionato falsato perché nessuno ha avuto la cultura dell’azione meditata, non c’è stata una controffensiva nazionale che risponda alla legalità e alla logica. Si può fare questo campionato o no? Perché se non si può stare a contatto come tifosi, non posso fare un gioco che è di contatto. Si potrebbe dire: per venire allo stadio dovete farvi il tampone e presentarlo assieme al biglietto, può essere una tutela. Non siamo qui per fare delle comparse, per spendere soldi per conto di un governo assente. Buttano il sasso nello stagno e nascondono la mano, tutti, FIGC, la Lega che siamo noi. Siamo degli irresponsabili. La UEFA dovrebbe essere il nostro segretariato e invece loro e la FIFA si comportano come se fossero re e regina. Partono le Nazionali ma se qualcuno al rientro è positivo e dovesse andare in quarantena, le cause che partono contro la UEFA sono necessarie e irrinunciabili, chiedendo molti danni. Si mette a rischio la vita. E’ inutile stabilire da una parte il fair-play finanziario e ignorare i diritti sacrosanti dei tifosi e delle società che li rappresentano. Dovrebbero dare tutte le dimissioni, la UEFA è tutta da rifondare“.

Poi si parla di calciomercato:Papastathopoulos? Ci stiamo lavorando, stiamo vedendo. Ma il mercato in uscita e’ tutto una risata. E’ una cosa che mi diverte moltissimo: nel cinema ci si confronta con gente con diecimila palle, nel calcio le palle si gonfiano a dismisura, ognuno si inventa la qualunque e parli con semplici ricattatori. Ma ci ho fatto il callo, quando li sento parlare faccio finta di stare al gioco e voglio vedere fino a che punto di sfacciataggine vogliono arrivare”.

Su Koulibaly e Milik: “Ormai ho deciso che d’ora in poi, quando ci saranno offerte importanti, cederemo tutti, anche se stanno con noi da un anno. In questo Paese e in questa Europa che è in disfacimento totale, io e i tifosi dobbiamo vivere alla giornata, è quello che ci richiedono, faremo del nostro meglio e le nostre guerre cercando di vincerle sempre. Perché quando mi avevano offerto 110 milioni di sterline, sono stato scorretto verso la società e i tifosi a non cedere Koulibaly”.

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