Euro 2021, decise le date: Roma ospiterà 4 gare

L’Europeo del 2021 non sarà soltanto un’occasione per la squadra di Mancini, bensì anche l’opportunità per la nostra nazione di fare bella figura

Finalmente l’UEFA ha deciso. La seconda competizione più nobile per nazionali di calcio insieme alla Coppa America slitterà di esattamente 365 giorni e si terrà nel 2021. C’è grande fermento per l’Italia che sarà anche la nazione in cui verrà inaugurato il torneo.

Euro 2021: occasione per il movimento calcistico italiano

L’Europeo che si terrà nel 2021 non sarà soltanto un’occasione per la squadra di Mancini che ha espresso un ottimo calcio chiudendo il girone di qualificazione a punteggio pieno, bensì anche l’opportunità per la nostra nazione di fare bella figura. Eh sì, perché Roma con il suo Stadio Olimpico ospiterà le tre partite dell’Italia fra cui l’inaugurazione contro la Turchia l’11 Giugno del 2021 e anche una semifinale. Per il movimento calcistico e sportivo italiano è questa una chance da non perdere per dimostrare di essere capaci di organizzare eventi e manifestazioni sportive e che potrebbe migliorare la candidatura che Bologna e Firenze volevano portare avanti per le Olimpiadi del 2032. Dal punto di vista tecnico c’è grande entusiasmo intorno alla nostra nazionale, che ha poco a poco sovvertito quote live durante la fase a gironi, in cui gli addetti ai lavori si sono resi conto del valore della squadra di Immobile e compagni. Al momento la “giovane” Italia, che ha una delle medie età della rosa fra le più basse in assoluto, seconda solo all’Inghilterra altra squadra inserita fra le favorite come si può leggere qui su Starcasino.it. Le altre squadre che sembrerebbero godere del favore dei pronostici sembrano essere la Francia, campione del mondo uscente, la Spagna, anche se sembra alla fine del ciclo vincente e il Belgio.

Aspettative tecniche e organizzative

Come dicevamo ci sono aspettative da tutti i punti di vista e l’Italia avrà gli occhi puntati su di sé di mezzo mondo. La nostra nazione non organizza una manifestazione sportiva di calcio dai Mondiali del 1990 che furono un successo e crearono anche l’occasione per fare restyling di alcuni impianti sportivi che godono di quei benefici ancora oggi. Le aspettative tecniche sono proporzionali a quelle organizzative: la squadra di Mancini è forte, giovane e ha diversi talenti che ci invidiano in Europa come Zaniolo, Pellegrini, Donnarumma e Barella. Non può e non vuole più nascondersi, il CT è arrivato al risultato della qualificazione tramite il bel gioco e la creazione di un gruppo che sembra consolidarsi sempre più e per molti aspetti un anno in più di maturazione potrebbe addirittura far bene all’impianto di gioco di Mancini. Inoltre il tecnico recupererà certamente giocatori infortunati fra tutti Zaniolo e Sensi, pedine importanti del suo scacchiere. L’Italia è chiamata a un duplice test, uno calcistico che dopo il Mondiale mancato del 2018 appare un vero e proprio rilancio d’orgoglio del movimento intero e l’altro è organizzativo, nella speranza di riuscire nel futuro a essere sede di altre importanti manifestazioni.

Per il momento la certezza è che Cortina e Milano saranno protagoniste delle Olimpiadi invernali del 2026 e questo è un primo tassello verso una riqualificazione di tutto il movimento sportivo che deve però partire dalle infrastrutture e dagli impianti, cosa nella quale siamo ancora un po’ carenti.