Fiorentina, Commisso a tutto campo sul mercato: le operazioni in entrata ed uscita

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha affrontato l'argomento del mercato. Interessanti indicazioni in entrata ed uscita

Può e deve essere la stagione della definitiva consacrazione. Il presidente Commisso si aspetta un campionato di livello della Fiorentina, il club si sta continuando a muovere per costruire una squadra sempre più competitiva. Mancano ancora dei tasselli, poi il tecnico Iachini potrà lavorare al massimo dopo l’ottimo compito svolto dopo il lockdown. Il numero uno Commisso ha affrontato interessanti argomenti in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’. “Non sono venuto per arrivare decimo ma per vincere. Dove per vincere intendo dire andare in Europa League, magari andare in Champions o conquistare una Coppa Italia. Credo che questo sia possibile. Però datemi tempo. Rocco non fa promesse che non può mantenere. Poi, voglio fare meglio del decimo posto. Iachini mi piace. Ha la possibilità finalmente di lottare per un traguardo per il quale non ha mai combattuto. Il suo finale di campionato apre ad orizzonti importanti. Amrabat è fortissimo, peccato che non ci sarà contro il Torino. Ma a centrocampo abbiamo Castrovilli, Bonaventura, Borja Valero, Duncan, Pulgar. Da ex centrocampista so che questo reparto è il cuore della squadra. La Fiorentina ha bel cuore”. 

“Non cerco un centravanti da venti reti ma punto a segnare 40-50 gol con Kouame, Vlahovic, Cutrone, Ribery, anche Chiesa. I primi tre sono giovani e con grandi potenzialità. Hanno tutti un anno di esperienza in più. Sbaglio o nelle tre amichevoli precampionato i nostri cinque attaccanti hanno segnato tutti i 14 gol realizzati? È un buon dato. Inoltre si potranno fare 5 cambi e quindi avranno tutti più possibilità di giocare e di segnare”. 

Chiesa? “Nei prossimi giorni parlerò con il ragazzo. A suo tempo ho promesso al babbo di Chiesa che lo avrei lasciato libero davanti a un’offerta giusta. Federico ha preferito non prendere in considerazione alcune richieste che erano arrivate dall’estero. Lo capisco, questo è l’anno dell’Europeo. Lui vuole fare bene in Italia per convincere il cittì Mancini. Però deve ricordare che è la Fiorentina che l’ha portato dove è adesso. E che deve fare le cose giuste. Chi vuole comprare ribadisce che la valutazione dei calciatori è scesa. Ma io dico che non è scesa quella dei grandi giocatori. Vedremo”. 

Milenkovic? “Non ho mai parlato con Milenkovic dell’ipotesi che lui lasci la Fiorentina. Io lo voglio tenere. Milenkovic è un buon ragazzo e un ottimo difensore”. 

Sul mercato: “Se ci saranno delle occasioni le sfrutteremo. Poi, non dimenticate che ci sarà anche il mercato invernale. I miei manager mi dicono che in inverno ci sarà un mercato molto vivo. L’anno scorso a gennaio ho comprato Amrabat, Kouame, Cutrone, Duncan, Igor. Con Kouame abbiamo rischiato perché era infortunato ma abbiamo portato a Firenze un grande attaccante”.