Italia, parla Mancini: tra scelte di formazione e obiettivi di squadra

Il Ct dell'Italia Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Nations League contro la Bosnia di domani

Il Commissario Tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro la Bosnia Erzegovina, valido come sfida inaugurale di Nations League.

“La speranza è ripartire come abbiamo finito 10 mesi fa e che la gente continui a seguirci – le sue parole – Finora la nostra Nazionale ha fatto bene ma ha ancora margini di miglioramento sotto ogni punto di vista, tecnico e tattico, e ogni giorno lavoriamo per crescere. La Nations League è una competizione cui teniamo molto. Da quando abbiamo preso la squadra abbiamo recuperato 12 posizioni, dobbiamo restare fra le prime 10 evitando rischi nella compilazione dei gironi del Mondiale. Ma la Nations League è importante anche perché le fasi finali si disputeranno in Italia”.

“La Bosnia? E’ più o meno la stessa di quella affrontata la scorsa stagione. Non c’è Pjanic, che per loro è un giocatore molto importante, però sono una squadra con ottimi giocatori. Belotti e Immobile? Due certezze per noi, ma le porte della Nazionale sono aperte per tutti, anche per chi adesso non c’è. Il gruppo è perlopiù formato, non ci discosteremo troppo in vista degli Europei, ma qualcuno potrebbe rientrare. Ci aspetta un anno ancora più faticoso di quello passato, i giocatori avranno tante partite in poco tempo, l’importante è avere elementi intercambiabili dello stesso livello. Rispetto a domani qualcosa cambieremo per la successiva trasferta in Olanda, ho trovato i ragazzi abbastanza bene ma un conto è allenarsi, un conto è giocare. Qualcuno si è allenato poco, altri sono arrivati dalle vacanze. Punteremo su chi ha la condizione fisica più brillante e comunque quasi tutti giocheranno almeno una delle prossime due gare”.