Leonardo, un poliglotta del calcio. Dai grandi colpi alla proposta di matrimonio in diretta TV

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Leonardo, ex calciatore del Milan

Leonardo, dirigente del PSG con un passato da calciatore e allenatore, compie oggi 51 anni. Nella sua carriera da calciatore ha vestito le casacche di Flamengo, San Paolo, Valencia, Kashima Antlers, Paris Saint-Germain e Milan, l’esperienza con il club rossonero è stata veramente importante, ha ricoperto infatti diversi ruoli, da calciatore a consulente di mercato, dal direttore dell’area tecnica all’emissario rossonero in Sudamerica, fino al ritorno a Milanello nelle vesti di direttore generale dell’area tecnico-sportiva. E’ riuscito a portare fenomeni assoluti alla corte di Berlusconi su tutti: Kakà, Thiago Silva e Pato. Poi la stagione da allenatore a Milano, dove sistema la squadra con il suo famoso “4-2-fantasia”, riuscendo a mettere in evidenza le caratteristiche di calciatori come Ronaldinho, Pato, Beckham e Huntelaar. Nella stagione 2010/2011, Leonardo subentra a Rafa Benitez alla guida tecnica dell’Inter, riesce a lottare per lo scudetto, titolo che però poi va al Milan di Allegri, Poi, la strana esperienza da allenatore dell’Antalyaspor, avventura negativa. Ha piazzato diversi colpi di mercato anche in Francia, per ultimo l’arrivo dall’Inter di Mauro Icardi.

Nel 1999 ha fondato un’associazione, la ‘Fundação Gol de Letra’, che sostiene l’educazione e l’integrazione dei minori attraverso lo sport. Leonardo è stato sposato con Beatriz, modella brasiliana che gli ha dato tre figli: Lucas, Julia e Joana. Il secondo matrimonio è arrivato il 6 settembre 2013 con la giornalista sportiva di Sky Anna Billò, che il 13 novembre 2011 gli ha dato il quarto figlio Tiago e, tre anni dopo il quinto, Tomas. Le ha chiesto la mano in diretta TV, durante un’intervista. Leonardo parla 6 lingue: portoghese, italiano, inglese, spagnolo, francese e giapponese.