M5S: voci su ‘blitz’ per leadership mandano in tilt eletti, ma voto si terrà dopo Stati generali

Roma, 3 set. (Adnkronos) – No a scelte calate dall’alto. O come sintetizza un parlamentare romano: “nun se fanno i conti senza l’oste”. Tra Camera e Senato rimbalza con insistenza, nelle ultime ore, la voce di una votazione blitz sulla piattaforma Rousseau per decidere della futura leadership del Movimento: non chi, ma cosa e come. Ovvero se un capo politico alla guida del Movimento o un organo collegiale. Bastano rumors di questo tenore a far saltare i nervi degli eletti in un Movimento che è ormai attraversato da una vera e propria guerra tra bande.
Il messaggio indirizzato dai più rivoltosi a Davide Casaleggio, inviso a molti tra i parlamentari, è di un Movimento che si ritroverebbe alle prese con addii e defezioni. Ma i vertici del Movimento nonché fonti milanesi, dove ha sede il quartier generale dell’associazione Rousseau nonché della Casaleggio associati, assicurano all’Adnkronos che non c’è alcuna votazione imminente.