Olanda: Coface, con Covid aumentano ritardi di pagamento (3)

(Adnkronos) – Un terzo di esse ha chiesto o prevede di richiedere aiuti di Stato, mentre un altro 7% non è sicuro ma potrebbe ricorrervi se la situazione economica dovesse peggiorare. Di conseguenza, le priorità legate alle principali criticità per le prospettive aziendali sono cambiate: mentre a inizio 2020, la Brexit sembrava essere il problema più grande, ora sono gli effetti del Covid-19 sull’economia mondiale e le interruzioni delle catene di produzione globali a destare preoccupazione. Questo potrebbe essere uno dei motivi che spiega la perdita di fiducia delle imprese olandesi nei confronti della Cina e la loro preferenza nei confronti dell’Asia emergente come destinazione con le maggiori opportunità.
“Il primo studio Coface sui comportamenti di pagamento delle imprese nei Paesi Bassi conferma come gli effetti della pandemia da Covid-19 continuino a rappresentare l’ostacolo più impattante per l’economia mondiale nel 2020”, sottolinea Ernesto De Martinis, Ceo di Coface in Italia e Head of Strategy Regione Mediterraneo & Africa.
“L’aumento dei ritardi di pagamento, la maggiore inclinazione verso i pagamenti a breve termine e le prospettive economiche poco rosee che le imprese locali mostrano per questo anno evidenziano come anche un’economia tradizionalmente forte quale quella olandese non sia stata esente da un rallentamento generale, in un contesto globale decisamente inedito e sfidante”, conclude De Martinis.