Riapertura stadi, il Governatore del Piemonte: “Più rischio assembramento in un supermercato che allo stadio”

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio è tornato a parlare di riapertura degli stadi, dopo la richiesta fatta qualche giorno fa

Si parla ancora di riapertura degli stadi. A farlo è di nuovo il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che nei giorni scorsi aveva chiesto l’autorizzazione per riaprire parzialmente l’Allianz Stadium già dalla prima giornata. Niente da fare, il nuovo DPCM glielo impedisce almeno fino al 7 ottobre. E così anche Juventus-Napoli sarà a porte chiuse.

“Il nuovo DPCM non ci permette di presentare dei piani o proposte che possano essere validate nazionalmente fino al 7 ottobre – ha detto in un’intervista a Radio Kiss Kiss – Una partita di Serie A che fa decine di migliaia di spettatori è un evento eccezionale. Il piano presentato dalla Juventus prevedeva l’ingresso di circa 8 mila persone a fronte dei 40 mila posti disponibili dello Juventus Stadium. Per pochi giorni la partita sarà a porte chiuse, salvo che il DPCM cambi nuovamente le regole. C’è più rischio di assembramento in un supermercato che in uno stadio da 40 mila posti, distanziati, con ingressi scaglionati”.