Milan, Pioli: “Soddisfatto ma dobbiamo crescere. Ibra è un campione. Telefonata a Chiesa? Adesso no…”

Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha commentato il successo dei rossoneri in Europa League contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers

Stefano Pioli, al termine di Shamrock Rovers-Milan 0-2, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’ per commentare la vittoria conquistata in Irlanda dai rossoneri nel secondo turno preliminare di Europa League: “Ieri in conferenza stampa ero positivo e fiducioso, ma dentro ero preoccupato. Affrontavamo una buona squadra, che sta meglio di noi. Giocare una partita così dopo tre settimane non era facile. Sapevo che la squadra era pronta, abbiamo fatto una prestazione buona. Sono soddisfatto. Ma dovremo crescere ancora. Credo che le prestazioni stiano andando nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a crescere, gli avversari saranno difficili e importanti. Il campionato ci presenterà delle difficoltà. Abbiamo ambizioni, siamo il Milan, vogliamo alzare il livello il più possibile”.

Su Ibrahimovic, autore del primo gol: “E’ troppo intelligente, capisce dove posizionarsi per avvantaggiarsi. Nelle prime partite veniva un po’ troppo basso. Poi lo abbiamo usato come punto di riferimento. Lui è un campione, mi aspetto questo e anche di più da lui”.

Sui prossimi avversari, il Bologna in campionato e il Bodo/Glimt in Europa League, Pioli ha aggiunto: “I norvegesi sono forti, stanno stra vincendo il campionato. Ora pensiamo al Bologna e poi al prossimo turno”.

Infine una battuta su Chiesa: “Telefonata a Chiesa? No, ora chiamo la mia famiglia per la buonanotte”.

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