Stadio Fiorentina, l’impatto economico del nuovo ‘Franchi’: 5 miliardi di euro in 10 anni per club e città

La Fiorentina è pronta ad investire 250 milioni di euro per costruire il nuovo Artemio Franchi: notevole l'impatto economico per club e città

CalcioWeb

ACF Fiorentina è pronta a costruire il ‘Nuovo Stadio Franchi’ investendo 250 milioni di euro, fornendo alla Città e ai suoi tifosi un impianto all’avanguardia da 42.000 spettatori, generare 1.000+ nuovi posti di lavoro e garantire al Club le risorse necessarie per competere ai massimi livelli in Italia e in Europa. Un investimento significativo che potrebbe generare complessivamente un impatto economico pari a circa 5 miliardi di euro in 10 anni tra crescita dei ricavi della ACF Fiorentina, nuove attività commerciali di terze parti, nuovi posti di lavoro, gettito fiscale extra per la PA e sviluppo immobiliare del quartiere Campo di Marte.

È questo il quadro che emerge dallo Studio Monitor Deloitte – la practice di Deloitte Consulting dedicata ai servizi di consulenza strategica – sui benefici che il nuovo impianto sportivo produrrebbe per i principali stakeholder della ACF Fiorentina: i suoi tifosi, le aziende locali, i lavoratori, la Città di Firenze, la Regione Toscana, le istituzioni locali e nazionali.

Gli obiettivi del progetto sono: aumentare i ricavi e competere con i principali club internazionali, sviluppare un nuovo polo commerciale per potenziare l’economia locale, attirando residenti e turisti anche nei non match day, aumentare il gettito fiscale grazie all’aumento di attività commerciali e occupazione, creare occupazione sia grazie ai lavori edili, sia grazie al nuovo business generato, di cui beneficeranno le attività commerciali (già esistenti e/o nuove), investire nel Real Estate per promuovere lo sviluppo di Campo di Marte ed evitare un ulteriore deterioramento dello Stadio fino ad arrivare ad un suo inutilizzo.

Le chiavi per i ricavi saranno, invece: la maggiore appetibilità per via della miglior posizione in classifica, nuove entrate prodotto dalla qualificazione alle competizioni europee, l’aumento dell’affluenza media allo stadio, nuovi ricavi da affitto di spazi commerciali, l’aumento generato dalla maggiore capienza, ricavi da naming rights e merchandising, numero di eventi annuali.

Fiorentina, Commisso sullo stadio: “voglio distruggere il Franchi”

Condividi