La storia di Akpa Akpro: il gol più economico, la disoccupazione e la lite di Lotito

La storia di Akpa Akpro, dall'inferno al Paradiso in poco tempo. Dalla disoccupazione dopo la pubalgia fino al gol in Champions League

Akpa Akpro è diventato il nuovo idolo della Lazio. Si tratta di un calciatore che è partito dal basso e che è arrivato troppo tardi nel calcio che conta. E’ stato decisivo nella partita di Champions League contro il Borussia Dortmund, il centrocampista ha chiuso definitivamente i conti contro i tedeschi, una gioia incontenibile per un calciatore anche sfortunato nel corso della sua carriera. Il costo del cartellino è stato di 200mila euro, poco meno del suo reddito calcistico di quasi 300mila euro che rappresenta il livello minimo di retribuzione per le squadre di un certo livello. La sua seconda vita è iniziata a 28 anni dopo la disoccupazione del 2017 dovuta alla rescissione con il Tolosa a causa della pubalgia. E’ diventato ‘famoso’ perchè protagonista suo malgrado della lite tra Lotito ed il tecnico Ventura: ‘sto pezzo di me**a… È una cosa guarda… Ma questo è matto. Ha tolto Akpa a centrocampo. Ha rovinato tutto… Sempre con ‘sto Maistro, doveva togliere Maistro”, le frasi rubate al numero uno del club.

La storia di Akpa Akpro

Nato inizialmente come terzino, viene poi spostato in mezzo al campo e diventa il suo ruolo naturale. E’ molto bravo a recuperare i palloni, ma si è dimostrato molto pericoloso anche in fase di inserimento. E’ un classe 1992, quindi nella fase decisiva della carriera. Ha fatto il suo esordio con la maglia del Tolosa, si è dimostrato un buon calciatore per ottimi livelli. Nel 2016 la doccia fredda, è stato colpito da una pubalgia grave e la decisione è stata quella di sospendere l’attività sportiva per un anno. Dopo essersi svincolato è stato chiamato dalla Salernitana, all’inizio non ha trovato molto spazio, poi con buone prestazioni è diventato un punto di riferimento. Nel 2020 diventa un calciatore della Lazio, il resto è storia con il gol storico contro il Borussia Dortmund.