Banche: Moody’s, finora hanno resistito a crisi ma salgono ancora accantonamenti

Roma, 23 ott. – (Adnkronos) – Anche se “finora le banche europee hanno resistito bene alle ricadute della pandemia di coronavirus, potendo contare su capitali e liquidità aggiuntivi accumulati dopo la crisi finanziaria del 2008” l’analisi su un campione di 23 grandi banche europee evidenzia come “gli accantonamenti per perdite sono aumentati ulteriormente nel secondo trimestre dell’anno” rispetto ai già elevati livelli del primo trimestre, con una media di 105 punti base, in aumento dai 92 punti base nel primo trimestre e ben al di sopra della media di 37 per il 2019. E’ quanto emerge da una analisi di Moody’s Investors Service che spiega come l’orientamento per le spese di accantonamento per il 2020 “vari ampiamente da paese a paese e resti ancora al di sotto dei picchi raggiunti all’indomani della crisi del 2008”.
Moody’s ricorda come siano intervenute modifiche normative che mirano a proteggere il capitale delle banche dall’erosione causata dall’aumento del rischio di attività. Il 24 giugno l’Unione Europea ha adottato nuove regole volte a proteggere il capitale CET1 delle banche per aiutarle a far fronte alla crisi pandemica.
“Ci aspettiamo che questo regolamento – spiega Moody’s – fornisca un vantaggio materiale per i coefficienti CET1 delle banche, sebbene non aumenti la capacità di assorbimento delle perdite economiche e sarà probabilmente di breve durata con il peggioramento dell’impatto della contrazione economica”.