Coronavirus: caso zone rosse, a funzionari Lombardia acquisite anche ‘chat’

Milano, 22 ott. (Adnkronos) – C’è soprattutto documentazione informatica, comprese le chat dei telefonini, tra il materiale acquisito dalla Procura di Bergamo per continuare le indagini sulle mancate zone rosse in Lombardia all’inizio della pandemia di Covid19. Come si è appreso, le acquisizioni di materiale sono state eseguite dalla Guardia di Finanza di Bergamo in Regione Lombardia e hanno riguardato “alcuni funzionari” degli uffici e in particolare dell’assessorato al Welfare.
Nella nota della Procura, è stato precisato che le acquisizioni si sono svolte in un clima di “massima collaborazione, senza necessità di procedere a perquisizioni”. Nei mesi scorsi, la Procura ha sentito come testimoni, tra gli altri, il premier Giuseppe Conte, il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale Giulio Gallera.