Coronavirus: Confartigianato Lombardia, non possiamo permetterci lockdown (2)

(Adnkronos) – A questo proposito va notato che nei 19 maggiori paesi con maggiori contagi in rapporto alla popolazione – con valori superiore a 200 contagi ogni 100 mila abitanti negli ultimi 14 giorni – si concentra il 35% dell’export della Lombardia. In Italia gli effetti cumulati nei due scenari avversi porterebbero a maggiori perdite di Pil di 1,5 punti, pari a 23,8 miliardi di euro nel 2020 e di ulteriori 3,3 punti, pari a 61,6 miliardi di euro nel 2021, più che dimezzando il recupero previsto del 6%. Il recupero dei livelli pre Covid-19 si allontanerebbe di un anno, arrivando al 2023, e per allora il PIL sarà ancora inferiore del 2,5% rispetto al livello del 2007, prima della Grande Crisi.
Parametrando alla quota del Pil e delle esportazioni regionali gli effetti cumulati su base nazionale dei due scenari avversi di recrudescenza autunnale del Covid-19, per la Lombardia si registrerebbe una perdita di Pil di 5,4 miliardi di euro nel 2020 e di ulteriori 14,5 miliardi nel 2021. Nei due anni in esame si cumula una minore crescita per 19,9 miliardi di euro, pari ad una 1.977 euro per abitante.
“Ora l’unico modo per sostenere il coraggio delle imprese è una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti; ognuno faccia la sua parte, istituzioni, imprese e cittadini. Solo con il gioco di squadra e un impegno consapevole potremo riuscire a salvaguardare insieme salute ed economia, arginando il più possibile le conseguenze della pandemia di Covid-19. La Lombardia deve tornare ad essere il motore del Paese”, conclude Eugenio Massetti.