Coronavirus: Conte-capidelegazione su scuola, Azzolina ferma su no chiusure

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – La riunione sarebbe stata chiesta dal ministro della Scuola, Lucia Azzolina, per fare il punto con il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione di maggioranza, a quanto apprende l’Adnkronos. Un punto sulle diverse situazioni nel Paese ma con una base di partenza precisa: per la ministra, le scuole vanno tenute aperte, come del resto in Francia e in Germania, entrate in lockdown ma fatta salva la possibilità per i ragazzi di restare sui banchi.
Una linea condivisa dai 5 Stelle -“è l’ultima cosa che il governo deve chiudere”, ripete il capo delegazione grillino, Alfonso Bonafede agli alleati di governo- e anche da Italia Viva, da sempre per le scuole aperte. “I nostri ragazzi, tutti, hanno bisogno della scuola in presenza”, ha detto anche oggi Teresa Bellanova. Ma nontutta la maggioranza è così categorica alla luce dei dati sul contagio.
Dal confronto in corso, a quanto viene riferito, non sono attese decisioni. Resterebbe la linea fin qui seguita dal governo con la possibilità per le Regioni di ulteriori restrizioni, comprese le scuole, come stabilito dal Dcpm. Una possibilità già ‘utilizzata’ dalla Puglia di Michele Emiliano e dalla Campania di Vicenzo De Luca, che oggi ha deciso una ulteriore stretta sulle scuole dell’infanzia.