**Coronavirus: ristoratori in piazza sotto Regione Lombardia, ‘siamo stremati’**

Milano, 20 ott. (Adnkronos) – I ristoratori di Milano scendono in piazza questo pomeriggio per protestare contro la mancanza di misure che li tutelino dal coprifuoco e da un eventuale lockdown. L’appuntamento è alle 15 e il luogo scelto non è casuale: piazza città di Lombardia, davanti alla sede della Regione. “Il nostro messaggio è rivolto proprio al presidente Fontana”, spiega all’Adnkronos, Alfredo Zini, ristoratore di Milano e presidente del Club Imprese Storiche di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. “Abbiamo deciso ieri sera di manifestare, dopo la notizia della richiesta di un coprifuoco notturno”. I ristoratori non cercano assistenzialismo, ma almeno “una riduzione delle tasse, dei tributi locali e del costo del lavoro, che ci permetta di stare in piedi”.
Nell’annunciare la manifestazione, i ristoratori si dicono “stremati”. Le misure che il Governo e la Regione hanno preso fino ad oggi e che riguardano il settore produttivo di ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, discoteche, pub, gelaterie e locali serali, “sono insostenibili per la gestione ordinaria di tutto il comparto e insopportabili economicamente, Noi imprenditori ci auguriamo che i comuni non applichino restrizioni ulteriori”.