Covid Usa, 300mila morti in più da gennaio

Washington, 20 ott. (Adnkronos) – Il contagio da non accenna a frenare negli Usa. Gli Stati Uniti hanno avuto 300mila morti in più da gennaio. E’ quanto si legge in un rapporto dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) che analizza i dati della mortalità dal 26 gennaio al 3 ottobre in relazione ai modelli di previsione del numero di decessi. Il rapporto sottolinea che, dal punto di vista percentuale, il maggior numero di morti in eccesso è nella fascia 25-44 anni e fra gli ispanici.
“Si stima che 299.028 persone in più del previsto siano morte dal 26 gennaio, approssimativamente due terzi di questi decessi sono attribuiti al “, si legge nel documento, citato dalla Cnn.
“Malgrado il maggior numero di morti in eccesso sia avvenuta fra i più anziani, gli adulti di età fra i 25 e i 44 hanno sperimentato il maggior aumento in percentuale”, nota il rapporto. Per quanto riguarda i gruppi etnici, i bianchi hanno avuto la minore crescita percentuale di decessi (11,9%), mentre la maggior crescita si è avuta per gli ispanici (53,6%).