Electrolux: Fiom, prorogato fino al 31 gennaio 2021 il protocollo anti-Covid

Roma, 21 ott. (Adnkronos) – Di fronte al perdurare dello stato di emergenza sanitaria, negli incontri del 16 e del 20 ottobre 2020, sono stati prorogati fino al 31 gennaio 2021, per gli stabilimenti di Electrolux e del Professional, i Protocolli di sicurezza sottoscritti ad aprile 2020. “Una proroga necessaria – hanno commentato Michela Spera e Alberto Larghi, coordinatori del gruppo per la Fiom nazionale – per garantire il lavoro in sicurezza alle lavoratrici e ai lavoratori in tutti gli stabilimenti Electrolux di fronte al peggioramento dei contagi e nella incertezza sull’evoluzione della pandemia. L’accordo conferma le Linee guida con le relative misure di sicurezza, organizzative, sul ricorso allo smart working e sulle agibilità sindacali già condivise per l’emergenza Covid-19 e prevede la possibilità di concordare nuove misure, se necessarie, sulla base dell’andamento del dato epidemiologico, di eventuali nuovi provvedimenti legislativi o di migliori e nuove procedure che dovessero emergere”.
Inoltre nell’incontro di ieri con Electrolux Professional si è discusso anche della situazione produttiva degli stabilimenti, da cui è emersa una criticità legata all’andamento negativo del settore del turismo e della ristorazione ‘ mercato principale di riferimento del prodotto Professional ‘ che ha generato una diminuzione dei volumi produttivi di poco inferiore al 40% per il 2020, difficilmente recuperabile da qui fino alla fine dell’anno.
“La situazione è problematica soprattutto perché l’andamento della pandemia non lascia intravedere nel breve-medio periodo una ripresa stabile – hanno detto Michela Spera e Alberto Larghi a margine dell’incontro con Electrolux Professional. Rimane il ricorso significativo alla cassa integrazione per Covid e la preoccupazione per le pesanti conseguenze sul salario dei lavoratori. Abbiamo perciò chiesto e ottenuto dall’azienda garanzie sulla rotazione della cassa integrazione a salvaguardia del reddito di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori – concludono Spera e Larghi -, sulla continuità dell’innovazione dei prodotti, sul mantenimento dei livelli produttivi e degli investimenti già deliberati e in linea con i precedenti”.