Mafia: Pg Caltanissetta Sava, ‘Rianalizzare i reperti ritrovati sui luoghi delle stragi del ’92’ (5)

(Adnkronos) – Ieri notte è stata emessa la sentenza del processo a carico del boss latitante Matteo Messina Denaro, accusato di essere il mandante delle stragi mafiose. “E’ un processo in cui le due stragi vengono trattate insieme, fotografando la situazione centrale del trapanese e di Matteo Messina Denaro”, dice Lia Sava che ha “condiviso la valutazione formulata dal Procuratore aggiunto Gabriele Paci”, che al termine della requisitoria aveva chiesto la condanna all’ergastolo per il boss latitante. Accolta dalla Corte d’assise nissena presieduta da Roberta Serio, dopo quasi 14 ore di camera di consiglio.
E subito dopo la sentenza il Pg Sava ha spiegato: “”è un grande risultato per la Procura di Caltanissetta”.”Abbiamo messo insieme pezzi di tanti contesti investigativi diversi – dice – e tante dichiarazioni e riscontri anche risalenti nel tempo. E siamo arrivati alla condanna”
Insomma, per Lia Sava “per fare definitivamente luce sulle stragi mafiose” bisogna “fare dialogare tutti i dati che si hanno a disposizione, anche quelli ‘dimenticati” consentendo, sotto la guida della Dna “l’operazione ermeneutica finale sulla stagione stragista”.