Mafia: pm Paci, ‘Ergastolo Messina Denaro solo dopo 28 anni? Troppi depistaggi’/Adnkronos (3)

(Adnkronos) – Ecco perché “tutte le indagini e i processi da Capaci a Borsellino vengono fatti indirizzandosi sulla persona di Mariano Agate e tralasciando completamente sia la figura del padre di Messina Denaro che dello stesso Matteo Messina Denaro”, dice Gabriele Paci.
In questi due anni e mezzo di processo a Caltanissetta “si è passato al setaccio tutta la vicenda di preparazione alle stragi, dopo che sono emersi una serie di atti nuovi importantissimi”. Secondo il magistrato “oggi bisogna fare un’azione che allora non fu fatta”, ecco perché serve fare nuove indagini, più compiute, più unitarie. “Non si può recuperare la memoria del tempo ma oggi la mia capacità di lettura di certi avvenimenti nel tempo è certamente diversa”, dice Paci. “Se tutti ci mettessimo davanti al tavolo con la voglia di essere propositivi su questi temi, potremmo ottenere importanti risultati”.
Insomma, per quanto riguarda Messina Denaro e il ruolo che ha svolto nelle stragi mafiose, “c’è una parte nota di Cosa nostra e poi c’è una parte cha ancora ci manca, e mi riferisco ai suoi rapporti con la massoneria ad esempio”. “Sappiamo che ci sono stati legami con la massoneria e i servizi ma non sappiamo dare una declinazione. Bisogna dunque incrociare i dati, fare un lavoro di intelligence”, dice il magistrato. Adesso si attendono le motivazioni della sentenza che ha condannato il capomafia latitante all’ergastolo. L’ennesimo. (di Elvira Terranova)