Mater Olbia: “Pronti a ricevere i Covid ma continuano prestazioni altri pazienti”

Roma, 21 ott. (Adnkronos) – Il Mater Olbia Hospital affronta la seconda ondata della pandemia facendo tesoro della precedente esperienza, ma non sospende le prestazioni sanitarie – sia ambulatoriali sia di assistenza ospedaliera – agli altri malati. La struttura, spiega una nota, ha aderito con il consueto senso di responsabilità all’invito della Regione Sardegna ad attrezzarsi urgentemente a ricevere i pazienti Covid, ma senza interrompere le prestazioni agli altri ammalati, prospettiva che verrà presa in considerazione d’intesa con la Regione Sardegna solo nel caso – non attuale – in cui non sarà possibile garantire lo svolgimento in totale sicurezza sanitaria di entrambi i servizi.
Mantenere l’obiettivo di assistere tutti i pazienti – d’intesa con la Regione e con l’Azienda Tutela della Salute – sarà possibile destinando il personale che dalle prossime ore tratterà i malati Covid unicamente a quel servizio e mantenendo distinti e separati non solo gli spazi dell’ospedale dove essi verranno curati ma anche i percorsi di accesso alla struttura e i flussi di sanitari e pazienti. E ciò grazie agli investimenti effettuati durante la prima fase della pandemia (tra cui una nuova TAC e l’allestimento di un reparto con 14 posti lettio in ambiente a pressione negativa di cui 8 in degenza ordinaria e 6 in terapia sub intensiva) e le speciali autorizzazioni conseguenti all’attivazione da parte della Regione di ‘aree sanitarie temporanee”, previste dal Governo nazionale nella fase di emergenza.
Prosegue dunque presso il Mater Olbia Hospital l’attività diagnostica e l’assistenza ospedaliera a favore di tutti i pazienti non Covid e non vengono nemmeno sospesi i nuovi ricoveri, in costante e prudente equilibrio tra la necessità di soddisfare la domanda di prestazioni sanitare ‘ordinarie” e la sicurezza di sanitari e pazienti nella delicata organizzazione e gestione delle aree destinate a trattare i malati Covid.