Mes: Amendola, ‘né panacea né troika’ (2)

(Adnkronos) – “Discutere di Mes senza carte alla mano, senza numeri, effetti sul debito, sul fabbisogno credo che non sia utile -ha spiegato Amendola- anche sollevare l’effetto stigma mi sembra un po’ controproducente. Credo che sia saggio quello che il presidente del Consiglio ha detto anche ieri sera: la maggioranza, insieme ai tecnici e soprattutto al ministro dell’Economia, devono guardare i tendenziali per i prossimi anni, ragionare su sussidi, debito, fabbisogno e soprattutto guardare quello che è l’ultimo trimestre, perché siamo dentro una battaglia contro il Covid che ha effetti sanitari, ma anche sull’economia”.
“Ho notato un certo cambiamento anche nelle parole di esponenti dell’opposizione: guardiamo i piani, quello che serve per la sanità e soprattutto per il Paese e poi decidiamo qual linee di credito utilizzare. Fino a pochi giorni fa in Parlamento anche l’opposizione gridava alla troika che non è assolutamente nei termini della linea di emergenza che l’Italia ha contribuito ad aprire, perchè oltre al negoziato per il Next Generation, abbiamo negoziato per aprire linee di credito di emergenza: lo Sure, la Bei, il Mes, che sono tutte misure -ha concluso Amendola- utili per affrontare la crisi”.