Spazio: trovate nuove prove di acqua sulla Luna (2)

(Adnkronos) – L’esistenza dell’acqua ha implicazioni per le future missioni lunari, perché potrebbe essere trattata e usata per bere, mentre – una volta separati idrogeno e ossigeno – il primo potrebbe fornire propellente per razzi mentre il secondo potrebbe essere usato per respirare.
A raffreddare – letteralmente – gli entusiasmi, la circostanza che questo ghiaccio andrebbe raccolto in crateri scuri e con pareti molto ripide dove la temperatura raramente supera i -230° C. Le aree in cui provare a estrarre acqua sono comunque più estese di quanto si potesse immaginare. Utilizzando le immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter, gli studiodi della University of Colorado, a Boulder, guidati da Paul Hayne, hanno mappato la superficie lunare e hanno calcolato che circa 40.000 km quadrati avrebbero in teoria la capacità di intrappolare l’acqua.